Durante l'anno siamo sempre troppo di corsa per dare spazio a tempi più lenti e creativi, quelli di cui la nostra mente ed il nostro corpo in realtà hanno bisogno. Così ho pensato di ideare un momento ed uno spazio di lavoro su si sé, un lavoro rigenerante per questa estate 2026.

Un laboratorio, della durata di due giorni, che si svolgerà immersi nella natura, a oltre 1000 metri, presso La Trappa, suggestivo edificio storico - ex monastero del XVIII secolo che ospita l’Eco-Museo della Tradizione Costruttiva ed una foresteria con punto di ristoro, presidio Slow Food.

Il luogo offre quiete, ospitalità e cucina con prodotti della tradizione locale e sorge su un terrazzamento circondato da pascoli e boschi che si raggiunge con un breve tratto a piedi (600 mt).

I laboratori integrano metodi attivi, psicodramma, meditazione, trekking semplice, fotografia ed arte-terapia e si propongono l’obiettivo raccogliere nutrimento per il proprio cammino evolutivo ed il proprio benessere psico-fisico: faremo un pieno di energia al culmine della stagione estiva!

La ricetta di questo residenziale è: un luogo magico, buon cibo, incontri autentici ed una ricca gamma di strumenti espressivi per portarsi a casa un duraturo benessere. 

d.ssa Stefania Macchieraldo – Psicologa-Psicoterapeuta Psicodrammatista

 

Lunedì 20 e martedì - 21 luglio 2026 presso La Trappa, Sordevolo (BI)

 

PROGRAMMA

MARTEDA’ 20 LUGLIO 2026

9,30 - Accoglienza

10,00 - IL MIO FIUME. Sessione introduttiva.

12,30 Sistemazione nelle camere

13,00 Pranzo in condivisione*

*al sacco ognuno per sé oppure in accordo portando ognuno qualcosa (verrà deciso ad iscrizioni avvenute)

14,00 Tempo di Relax

15,00 – METAFORE ESISTENZIALI: COGLIERE INSEGNAMENTI DALL’UNIVERSO

Attraverso la meditazione statica ed in movimento entreremo in contatto con la natura che ci circonda per sperimentare un lavoro di fotografia** ed arte-terapia che porterà a rappresentazioni psicodrammatiche degli insegnamenti di cui abbiamo maggiormente bisogno nel momento presente.

**Per l’attività fotografica è necessario un cellulare oppure un tablet in modo che le fotografie scattate siano subito visibili, senza necessità di stamparle

18,30 Tempo di Relax

19,30 CENA con prodotti del territorio

21,30 - SUGGESTIONI SOTTO LE STELLE

22.30 Tempo di Riposo

LUNEDI’ 21 LUGLIO 2026

7,30 - Risveglio psico-fisico: meditazione statica ed in movimento

8,30 COLAZIONE con prodotti del territorio

9,30 - INCONTRI NEL BOSCO MAGICO

Durante il laboratorio si lavorerà sugli Archetipi con l’obiettivo di dare ascolto e voce a ciò che è stato messo in ombra e favorire lo scioglimento di ciò che non consente di vivere a pieno la propria esistenza.

13,00 PRANZO con prodotti del territorio

14,00 Tempo di Relax

15,00 - IL FLUIRE DEL MIO FIUME

Laboratorio conclusivo in cui, a partire della metafora iniziale, inanellando le diverse esperienze del tempo trascorso insieme, si raccolgono e valorizzano gli apprendimenti raccolti.

17,00 Conclusione e saluti

 

ABBIGLIAMENTO E SUGGERIMENTI:

Si suggerisce un abbigliamento sportivo e comodo, che consenta di assecondare facilmente i cambiamenti di temperatura che caratterizzano la montagna (vestirsi a strati).

Scarpe da trekking leggere (ma vanno bene anche da ginnastica).

Borraccia.

Torcia (anche frontale).

Sacco a pelo e federa (se non si pensa di noleggiarle in loco le lenzuola, avvisando).

Telo per stare a terra o/e tappetino da yoga, piccolo cuscino per il proprio comfort.

Cappello, occhiali da sole, crema solare.

Il pranzo per il primo giorno.

Cellulare o tablet per catturare immagini.

 

COSTI:

·       Mezza pensione da 45 e. (con pensione completa ma pranzo leggero e sacco a pelo) a 55 (con pensione e pasti completi e sacco a pelo) a 60 e. (con pasti completi e lenzuola) in camera condivisa – da corrispondere direttamente alla struttura

In caso di bambini al seguito (con accompagnatore) 40 euro pensione completa

·       Laboratori ed attività: 250 euro per tutti (dai 18 anni) – prezzo speciale 200 euro per chi è attualmente in un percorso.

 

ISCRIZIONE e PRENOTAZIONE entro il 31 maggio 2026

I posti sono limitati, per cui è necessario iscriversi con anticipo.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: d.ssa Stefania Macchieraldo - 340.7460184 (wa) - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

GRUPPO DI SUPERVISIONE PER SANITARI

Trovare insieme risorse e soluzioni per il benessere lavorativo

Lavorare nella sanità, a contatto con grandi temi esistenziali, pressioni elevate, carichi emotivi, questioni relazionali, da sempre è piuttosto impegnativo.

Oggi ci sono condizioni che lo rendono ancora più faticoso.

Per questo motivo avere un luogo ed un tempo, in cui fermarsi ed incontrarsi per prendersi cura del proprio Sé professionale, diventa fondamentale per il proprio benessere lavorativo, per la qualità del lavoro offerta ai pazienti e per la ricaduta positiva sulla propria vita in generale.

 

A CHI SI RIVOLGE

Lo spazio di supervisione è dedicato a professionisti sanitari (medici, infermieri, etc...), provenienti da differenti realtà operative.

La provenienza dei professionisti da realtà differenti fa sì che i partecipanti non necessariamente si conoscano e lavorino insieme nelle stesse strutture o unità.

Si crea così un “gruppo sinergico” fondato su una comunità di intenti e di condizione professionale.

Il vantaggio è di trovarsi tra colleghi in un contesto protetto, libero dalla quotidianità e da eventuali conflitti pre-esistenti che, invece, possono essere affrontati al meglio nel gruppo costituito ad hoc.

 

DI COSA SI TRATTA

Si tratta di una formazione in gruppo dove il gruppo è il mezzo e il luogo nel quale ricontestualizzare difficoltà, sperimentare soluzioni, apprendere nuove modalità e raggiungere i propri obiettivi di miglioramento e benessere.

Non è terapia ed è integrabile a qualsiasi percorso terapeutico già in essere o successivo.

 

COME SI SVOLGE

Si lavora con i metodi d'azione - una modalità che coinvolge tanto aspetti cognitivi quanto aspetti corporei ed emotivi - viene effettuata una supervisione, che non è passaggio di competenze nozionistiche ed informazioni, ma è valorizzazione ed elicitazione di risorse e soluzioni attraverso l'incontro con le difficoltà riscontrate dai partecipanti nel quotidiano.

Il gruppo diventa il luogo emotivo e relazionale a cui affidare le proprie tensioni lavorative, in cui ricevere ascolto e possibilità di rispecchiamento con altri professionisti, riducendo i fattori di stress; mentre la riflessione sulle dinamiche emotivo-relazionali può aiutare a sviluppare, nella quotidianità, strategie di intervento più efficaci e soddisfacenti.

Oggetto delle supervisioni possono essere svariate tematiche:

  • situazioni e casi critici

  • gestione delle comunicazioni con i pazienti, con i parenti

  • gestione della relazione con i colleghi e i superiori

  • ridefinizione dell'identità professionale

  • ristrutturazione percettivo emotiva del contesto lavorativo

  • equilibrio vita/lavoro

  • qualsiasi questione porti fatica al professionista …

 

CHI CONDUCE

La D.ssa Stefania Macchieraldo (formatrice, sociologa e psicoterapeuta) conduce il gruppo, offre e dirige il processo con un metodo (metodi d'azione e psico-drammatici) di cui è specialista e garante.

La sua preparazione specifica nel lavoro con i gruppi, sommata all'esperienza con equipe educative e sanitarie, consente di valorizzare la matrice gruppale positiva e di attingere a risorse difficilmente attivabili nel lavoro con i singoli.

 

INCONTRO ESPERIENZIALE DI PRESENTAZIONE GRATUITO su prenotazione:

venerdì 30 gennaio ore 19,30 / 21,30 - Cavaglià (BI)

Posti limitati.

Per riceve informazioni ed effettuare prenotazioni: 340.74.60.184

I conflitti di coppia possono essere uno strumento di crescita: a questo fine, però, è necessario che entrambi i partner dispongano di un livello sufficientemente buono di maturità emotiva, cioè di capacità di contatto comprensivo e riflessivo con le emozioni proprie e dell’altro.

In caso di deficit del livello di maturità emotiva di uno o entrambi i partner, i conflitti fanno entrare la coppia in modalità relazionale distruttiva: si perde di vista l’obiettivo comune della scelta di stare insieme ovvero l’aumento del benessere individuale grazie alla presenza amorevole dell’altro.

In tale situazione spesso si assiste ad un arroccarsi sulle proprie posizioni di attacco e difesa, invece di venirsi incontro in una posizione equilibrata che metta insieme armoniosamente le ragioni e i bisogni dell’individuo con quelle della coppia.

Quando i partner diventano portatori di istanze emotive opposte e contrapposte, le reciproche posizioni tendono ad estremizzarsi e si passa dallo “stare con l'altro” allo “stare contro l'altro” che sgretola la coppia.

È lì che la storia può finire finire.

Oppure...

Oppure è lì che comincia la terapia e il processo di crescita, per creare una coppia più matura, nuova, caratterizzata da consapevolezza e realtà.

A questo fine, non serve a nulla esplorare le singole ragioni di conflitto.

È necessario lavorare sul livello di maturità emotiva individuale e di coppia, per insegnare ai due partner:

  1. come regolare la distanza senza diventare individui con vite parallele;

  2. come comunicare in modo rispettoso ed efficiente per non diventare una “coppia muta” e/o una “coppia sorda”;

  3. come scusarsi in modo non manipolatorio;

  4. come perdonare e perdonarsi;

  5. come coltivare la gratitudine e il riconoscimento reciproco

L’obiettivo non è guarire la coppia vecchia bensì costruirne una coppia nuova, più sana e più felice, in grado di crescere ed evolversi insieme.

 

d.ssa Stefania Macchieraldo

Psicologa-Psicoterapeuta, Consulente Sessuale

340.74.60.184

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Molti mi chiedono perché abbia scelto di lavorare con le persone - oltre che nel classico setting individuale che vede la sola presenza del terapeuta insieme al soggetto - in contesti in cui un gruppo di persone, guidato dal terapeuta, lavora insieme sugli obiettivi di benessere dei singoli.

Provo a rispondere.

La terapia di gruppo è un'esperienza potentemente trasformativa.

Molto attuale rispetto l'epoca in cui ci troviamo a navigare.

Per questo motivo, anni fa, decisi di specializzarmi nella conduzione di gruppi integrando il mero setting individuale.

Certamente non è per tutti e per tutto ma quando lo è offre moltissimo a chi la sceglie e ha le risorse da mettere in gioco.

Non tutte le terapie di gruppo sono uguali.

Il mio approccio terapeutico è lo Psicodramma Classico.

Lo psicodramma classico è la messa in scena teatrale della psiche, finalizzata al raggiungimento dei personali obiettivi di benessere.

La drammatizz-azione avviene sotto la guida del regista-terapeuta, insieme ai compagni di gruppo.

A volte si piange, a volte si ride, spesso ci si emoziona. Sempre ci si “incontra”.

Conduco anche gruppi di Meditazione. La meditazione che propongo si rifà ai diversi modelli di Mindfulness.

Sto mettendo a punto anche gruppi di Libroterapia in cui le opere letterarie, sotto la guida del libro-terapeuta, diventano strumento per rivisitare i propri vissuti e prendersi cura di sé.

Perché in gruppo?

Perché da soli sa va, forse, più veloci, ma insieme si va più lontano e spesso anche più in profondità con un effetto trasformativo duraturo nel tempo.

d.ssa Stefania Macchieraldo - Psicologa-Psicoterapeuta Psicodrammatista - WA 340.74.60184

La psicologia e lo yoga sono discipline complementari che si propongono obbiettivi parzialmente analoghi con metodi diversi.

La psicologia occidentale, ha progressivamente accolto il valore del pensiero orientale per il raggiungimento del benessere psicofisico.

Già Karl Jung nel 1932 parlava delle similitudini tra psicoanalisi e kundalini yoga, tuttavia per il primo secolo della sua storia la psicologia ha in gran parte tralasciato il ruolo del corpo nel benessere dell’individuo.

A partire dagli anni novanta, le teorie cognitive di terza generazione spostarono l’attenzione del discorso psicologico verso l’uso dell’accettazione per raggiungere un’efficace gestione delle emozioni e dei comportamenti.

L’integrazione di principi yogici e tecniche psicologiche – come accade nella Mindfulness - ha preso piede negli ultimi anni, a fronte dei molti studi che comprovano l’efficacia di questo approccio nel trattamento di numerosi disturbi tra cui depressione, ansia, disturbo post-traumatico da stress, disturbi dell’attenzione e psicosi.

 

In questo modo si adotta un approccio integrato, dove corpo e mente sono coinvolti nel processo di consapevolezza e il connubio tra psicologia e yoga diventa molto efficace.

Da un lato, il metodo psicologico permette di esplorare la storia personale, relazionale, familiare, e culturale di ognuno per acquisire una maggior consapevolezza dell’esperienza emotiva, per trasformare copioni disfunzionali che continuano a ripetersi e non di rado passando di generazione in generazione, per uscire dai momenti di stasi esistenziale e così via.

Dall’altro, lo yoga offre strumenti per entrare in contatto con le emozioni, accoglierle, contenerle, trasformale ed onorare i bisogni del corpo insieme a quelli della mente, rafforzando la persona in ognuna della sue parti ed innescando un fruttuoso rinforzo reciproco di mente e corpo.

 

Mentre la psicologia spesso privilegia le parole per accedere alle emozioni e alle storie delle persone, lo yoga vi accede attraverso il corpo ed il respiro consapevole.

In realtà, intuendo la centralità del corpo e l'essere incarnata della psiche, da sempre, nel mio approccio psicoterapeutico ho studiato per andare oltre il semplice uso della parola, passando attraverso i metodi attivi, il movimento teatrale, l'espressività creativa, le risorse inconsce.

Inoltre, ho potuto sperimentare in prima persona la potenza di percorsi psicologici abbinati alla pratica yoga; percorsi paralleli o integrati che si potenziavano a vicenda, rendendo tangibile il cambiamento e i movimenti evolutivi.

Man mano che percorro ed osservo questa strada, sono sempre più convinta che sia quella più corretta per vivere meglio e per raggiungere un completo e duraturo benessere psicofisico e relazionale.

 

Per questo motivo ho maturato l'idea di dedicare aprire uno spazio e del tempo di pratica presso Kimila con l'intervento di insegnanti di yoga qualificati.

Uno piccolo Sangha, un luogo di incontro, aperto a tutti sia chi non ha mai praticato e desidera avvicinarsi allo yoga sia a chi ha più esperienza ma desidera praticare insieme.

Iniziamo sabato 7 maggio 2022 dalle 9,00 alle 10,30 e successivamente ci incontreremo ogni sabato mattina per i mesi di maggio e giugno.

Ogni lezione è un incontro a sé durante la quale praticheremo yoga con Valerivene (Valeria Zannoni) e mediteremo con la mia conduzione ispirandoci ai principi della Mindfulness.

 

d.ssa Stefania Macchieraldo – Psicologa-Psicoterapeuta

 

Info e prenotazioni: 340.74.60.184 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Contatti

Dott.ssa Stefania Macchieraldo

Via G. e D. Volpe 44 | 13881- Dorzano (BI) | info@kimila.it | cell. +39 3407460184